Cos’è il trucco permanente e come funziona

Introduzione al Trucco Permanente e Microblading

La micropigmentazione, comunemente denominata trucco permanente, è un trattamento estetico in forte ascesa, ampiamente discusso e promosso attraverso il web. Questa tecnica consiste nell’inserimento di pigmenti ipoallergenici sotto l’epidermide per correggere difetti estetici, come cicatrici, inestetismi, vitiligine, alopecia, e altri. La pratica prende ispirazione dalla sigla inglese PMU, che sta per Permanent Make Up. Rappresenta una soluzione innovativa nel campo dell’estetica, che consente di correggere e migliorare caratteristiche facciali mediante l’inserimento di pigmenti ipoallergenici sotto la superficie cutanea. Questo metodo si avvale di tecniche avanzate per inserire i pigmenti con aghi sottilissimi, offrendo un risultato duraturo ma non eterno, necessitando talvolta di ritocchi periodici.

Nel dettaglio, il trucco permanente si realizza mediante l’iniezione di pigmenti nel derma, utilizzando aghi sottili. Nonostante il termine “permanente”, il risultato ha una durata limitata, necessitando talvolta di ritocchi. Il trucco semipermanente, similmente, implica una pigmentazione meno duratura, più adatta per chi desidera un effetto temporaneo.

Le applicazioni del trucco permanente variano da miglioramenti estetici, come l’intensificazione del contorno labbra e occhi, alla correzione di sopracciglia e capelli, fino alla mascheratura di cicatrici e altri difetti cutanei.

Per l’applicazione, si utilizzano tecniche specifiche che garantiscono il deposito dei pigmenti nella zona desiderata, prestando attenzione alla minimizzazione del disagio. È essenziale effettuare un test preliminare per prevenire reazioni allergiche.

Post-trattamento, è importante seguire le indicazioni del professionista per garantire la migliore guarigione e il mantenimento del colore. La durata del trucco permanente varia a seconda di diversi fattori, generalmente tra i 6 e i 18 mesi.

La scelta del dermopigmentista è cruciale per la riuscita del trattamento. È consigliato affidarsi a specialisti con esperienza verificata e recensioni positive. Nonostante sia difficile rimuovere il trucco permanente, esistono tecniche specifiche per chi desiderasse eliminarlo.

Il trucco permanente risulta utile per chi cerca soluzioni pratiche ai problemi estetici o per chi, per varie ragioni, non può applicare il make-up tradizionale. Tuttavia, come ogni procedura, presenta pro e contro, inclusi i rischi di reazioni allergiche o infezioni se non eseguito correttamente.

Infine, il trucco permanente viene effettuato da dermopigmentisti qualificati, i cui background e competenze devono essere attentamente valutati prima di procedere con il trattamento.

Differenze tra trucco permanente e semipermanente

Il trucco permanente si distingue dal semipermanente principalmente per la durata e la profondità di inserimento dei pigmenti. Mentre il trucco permanente si propone di offrire una soluzione a lungo termine per estetica facciale, il semipermanente ha una durata più breve e si applica negli strati più superficiali della pelle, risultando ideale per chi cerca un impegno meno duraturo.

Le aree del viso che beneficiano del trucco permanente

Le zone del viso che possono beneficiare del trucco permanente includono sopracciglia, contorno occhi e labbra, nonché il cuoio capelluto per chi soffre di perdita di capelli. Questa tecnica permette di enfatizzare la bellezza naturale, correggere imperfezioni o ripristinare caratteristiche andate perdute.

Come si applica e cosa succede dopo

Per l’applicazione del trucco permanente, il professionista utilizza un dermografo dotato di aghi fini per depositare i pigmenti nella pelle. Questo processo richiede precisione e competenza per assicurare che il colore si distribuisca in modo uniforme e per minimizzare il disagio. Dopo l’applicazione, è essenziale seguire le raccomandazioni del dermopigmentista per garantire una corretta guarigione e il mantenimento ottimale del colore. Ciò include l’uso di gel anestetici, l’evitamento dell’esposizione solare diretta e l’applicazione di unguenti specifici per prevenire infezioni.

Durata del trucco permanente

La durata del trucco permanente può variare in base a fattori quali il tipo di pelle, l’area trattata e le tecniche utilizzate, generalmente oscillando tra i 6 e i 18 mesi prima che richieda un ritocco.

La selezione di un dermopigmentista qualificato è fondamentale. È consigliabile effettuare ricerche approfondite, valutare esperienze passate e recensioni online, e consultare il portfolio di lavori precedenti del professionista per assicurarsi della sua competenza e professionalità.

Come si rimuove il trucco permanente

Rimozione del trucco permanente è possibile, ma può essere complessa e richiedere procedure specifiche, spesso costose e più dolorose rispetto all’applicazione. Per coloro che cambiano idea, è generalmente consigliato attendere che il colore sbiadisca naturalmente.

Pro e contro

Il trucco permanente si rivela una soluzione vantaggiosa per individui che desiderano correggere imperfezioni, risparmiare tempo nella routine di bellezza quotidiana o che hanno difficoltà con il trucco tradizionale a causa di condizioni mediche. Tra i vantaggi si annoverano la durata e la praticità, mentre gli svantaggi includono il rischio di infezioni o insoddisfazione per il risultato finale se non eseguito correttamente. È perciò cruciale affidarsi a dermopigmentisti con qualifiche specifiche, che abbiano una formazione approfondita e siano in possesso di certificazioni che attestino la loro abilità nel campo della micropigmentazione.